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Un
pezzo di Magna Grecia nel Val di Noto
Questa
piccola cittࠦondata dai Siracusani, probabilmente intorno
al VII sec. a.C., sorge in una splendida posizione su una
collinetta prospiciente il mare, in prossimitࠤella foce
del Tellaro. Entrando ad Eloro si notano immediatamente, in direzione
est, i resti di una stoࠨportico) di notevoli dimensioni
che include tutta l'area sacra su cui sorgeva un santuario
dedicato a Demetra e Kore e a cui si sovrapposero altre
strutture in epoca bizantina.
Nel lato sud di Eloro, avanzando in direzione del fiume si trovano i resti della
cavea di un teatro purtroppo parzialmente distrutto dalla
creazione di un canale di bonifica costruito durante il
fascismo. Ad ovest si nota invece il basamento di un tempio
che doveva essere dedicato ad Asklepion. Sono b en visibili
anche i tratti nord e ovest della cinta muraria e la Porta
Nord (basamenti delle torri che la inquadravano) su cui si
innestava l'asse viario principale orientato in direzione
nord-sud e sul quale sono evidenti i solchi creati dalle
ruote dei carri. In uno spazio situato ad est della strada
principale e fiancheggiato da ambienti a pianta
quadrangolare 蠰ossibile visitare l'agorlt;/font>
Il parco archeologico di Eloro si trova all'estremitord
della Riserva Naturale di
Vendicari uno degli ultimi posti
incontaminati tra le dune coperte della pi?sureggiante
macchia mediterranea e splendide spiaggie dalle acque
cristalline. Per saperne di pi?
Vendicari
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