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L'Agorবt;/font>
Nella
struttura urbanistica l'agorࠣostituiva il centro
nevralgico della cittel mondo greco, poich蠩n essa
esistevano gli edifici pubblici pi?evoli in ordine
all'amministrazione civile. Si trattavano affari
commerciali, come pure problemi di politica e
d'amministrazione della cittଠcostumanza che permane oggi
nelle cittadine. Gli scavi fatti dal Voza hanno scoperto
un'area caratterizzata da un tessuto roccioso sul quale
dovevano sorgere parecchi edifici importanti per gli Elorini.
Costituiva uno strato sicuro per gli architetti chiamati a
realizza le fabbriche al centro dell'agorLe uniche cose
che oggi riusciamo a leggere archeologicamente, con l'aiuto
del Voza, sono le cisterne per la raccolta delle acque
piovane, alcuni tratti di edifici che delimitano la via
ellenistica, che dal centro della piazza andava fino al
mare, nella parte sud-orientale delle mura della cittGli
scavi nell'area occidentale della collina ci diranno come
continuasse tale arteria verso la porta occidentale, murata
nel corso del IV sec. a.c.. La via nord sud si vede bene
scavata nella roccia e collegava la Porta sud, che forse
conduceva al porto-canale, alla porta nord (o Porta
Orsi),
che entrava nel primo segmento della Via Elorina di
tucididea memoria.
A nostro
parere, doveva esserci un collegamento tra la ipotizzabile
area commerciale, a sud della collina, e l'area cntrale
dell'agorIndubbiamente il prof. Voza, che dimostra
interessi vivi per Eloro, ci darଠin tempi ragionevolmente
brevi, la possibilitࠤi leggere meglio il reticolo della
cittlt;/font>
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